Acquafobia

ACQUAFOBIA

L a vita sulla Terra è nata in un nido d'Acqua.
Ognuno di noi ha avuto il suo nido nella mamma: un nido d'Acqua. Dobbiamo molto ad essa, ma c'è chi l'ama e ci gioca, chi la tocca e ha paura, chi la guarda e la rimpiange. Amore e Odio per l'Acqua che ci attira e ci turba allo stesso: un diverso elemento in cui il peso cambia, il tatto cambia, l'equilibrio cambia, cambia la vista e in cui... non si può respirare.

Esplorare l’acqua, ambientarsi in essa, rappresenta un cambiamento, che comporta allo stesso tempo timore e fragilità, come sorpresa e scoperta. Il cambiamento nasce da un desiderio, affrontarlo significa soddisfarlo, aggiungere qualche cosa a se stessi, significa evolversi, completarsi, padroneggiare un elemento in più. Lo si può fare con dolcezza e libertà d'espressione, con lo stupore e la gioia di un bambino che accarezza il primo giocattolo… …guardando, scoprendo, giocando, si galleggia e galleggiando ci si sposta...e si nuota!

Conquistare il mondo acquatico è possibile per chi teme e chi vuole regalarsi un quid in più, per chi desidera migliorarsi.
Il Corso di Foltzer sull’Acquafobia aiuta a superare i propri timori, a migliorarsi, a conquistare l’acqua. Nasce dall'osservazione di esperienze Italiane sull'acquaticità e di modelli francesi condotti da psicologi e tecnici della F.F.N. (Fédération Française de Natation).

Se volete approfondire l’argomento, potete consultare il sito dedicato all'Acquafobia.